
NINO BETTI
Presentazione
. Nino Betti ( Roma - 1928 ) è un autore eclettico che sin da giovanissimo opera con impegno nella pittura, nella scrittura e nell'architettura d'interni. Spesso si è anche trovato ad operare come "Patron" nell'organizzazione di grandi manifestazioni e di eventi a carattere nazionale e internazionale.
. Per la propria formazione umanistica, socioculturale e religiosa ha studiato nella Capitale presso l'Istituto San Filippo Neri, spostandosi successivamente per l'area di studio all'Accademia di Belle Arti di Roma ove si è diplomato al Liceo Artistico e dove ha frequentato Corsi accademici di qualificazione.
. Suoi particolari Maestri sono stati i noti Pittori Luigi Bartolini e Alberto Ziveri, nonchè lo Scultore Giuseppe Lombardi nel cui studio ha avuto una assidua frequenza. Ufficiale " battesimo dell'arte " gli è venuto dall'insigne Scultore Publio Morbiducci, in occasione della " Prima Mostra Personale a la Saletta di Roma (1956) ". Ha partecipato a mostre, concorsi e rassegne, in Italia e all'estero. Sue opere sono a Roma, Monza, Novara, Avezzano, Pescara, nonchè in Portogallo (Linda-a-Pastora/Lisbona - Vila Real Codex - Campo Maior), in Mozambico (Nampula e Maputo) ed in India (Chennai-Madras).
. Negli anni della piena maturità è divenuto Francescano laico. E così si è aperto intellettivamente e spiritualmente al Poverello di Assisi, continuando a guardare con sempre maggiore trasporto artistico al Domenicano Beato Angelico e con più sensibile attenzione all'austerità monastica di San Benedetto. Tanto da imporsi un monito come uomo e come artista andando ad adottare l'imperativo " Ora et labora ......in artibus agendo humanaeque consilio caritatis" (=Prega e lavora ... operando nelle arti e con intenti di umana solidarietà).

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Particolare del quadro " Uno sguardo dall'infinito " (Olio di Nino Betti )